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I problemi del fascismo. Numeri come strumento di propaganda

Lavorando su fonti dell’epoca, quali sussidiari e quaderni degli studenti, gli insegnanti Gianluca Gabrielli e Maria Guerrini hanno effettuato– con il sostegno della Soprintendenza ai Beni Librari e Documentari della Regione Emilia-Romagna e in collegamento con il gruppo di ricerca “Bruno D’Amore” dell’Università di Bologna –,  una ricerca sulla dimensione ideologica della matematica scolastica negli anni del fascismo. Ne è nata così una mostra che illustra come l’uso ideologico dell’aritmetica non si fermasse solo ad un aspetto “esteriore”, ad esempio con frasi mussoliniane e motti di regime interposte tra le diverse parti della trattazione aritmetica. Ciò che accadde di inedito durante il ventennio fu proprio una manipolazione che entrava nella matrice stessa delle lezioni, degli esercizi e degli esempi, e per la prima volta non in modo accidentale, bensì spesso calcolato e coordinato.
La mostra è particolarmente adatta per la scuola e gli studenti e le studentesse. Sono disponibili, su prenotazione, laboratori didattici per le classi.

Contatti

Telefono
0522 678356
Informazioni
Gabriella Gotti – gabriella.gotti@istitutocervi.it
Eleonora Taglia – eleonora.taglia@istitutocervi.it
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