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Il segno di Ustica

Partendo dal volume “Il segno di Ustica” (Cue Press, 2021), per il quale il curatore Andrea Mochi Sismondi ha incontrato più di cinquanta tra artiste e artisti che si sono posti in relazione con la strage del 27 giugno 1980 e studiose e studiosi che hanno approfondito il fenomeno, giovedì 15 luglio prenderà corpo una riflessione sulla dimensione politica dell’arte e il suo rapporto con la storia.

All’incontro, coordinato dal presidente dell’Istituzione Bologna Musei Roberto Grandi e realizzato in collaborazione con l’Istituto Storico Parri, parteciperanno Luca Alessandrini (storico e direttore del Museo della Resistenza di Bologna – Istituto Storico Parri), Daria Bonfietti (presidente dell’Associazione dei Parenti delle Vittime della Strage di Ustica), Giuseppe De Mattia (artista), Flavio Favelli (artista) e Andrea Mochi Sismondi, curatore della pubblicazione che dà il titolo alla serata.

L’incontro è inserito all’interno della rassegna Attorno al Museo, promossa da Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica, con Regione Emilia-Romagna, Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna, Istituzione Bologna Musei | MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, Comune di Bologna–Quartiere Navile, Bologna Città della Musica UNESCO, e fa parte di Bologna Estate 2021, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città Metropolitana di Bologna–Destinazione Turistica.

 

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