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Oggetti rivoluzionari. Il World Wide Web

In poco più di trent’anni di vita ha completamente trasformato il modo di comunicare, informarsi, lavorare, inventare. Il terzo “oggetto rivoluzionario” che verrà indagato all’interno del ciclo di appuntamenti online Oggetti rivoluzionari. Per una storia del Novecento, organizzato dall’Istituto Storico di Modena nell’ambito del progetto “Rivoluzioni“, è il World Wide Web.

L’iniziativa, che ripercorre la storia del Novecento utilizzando la cultura materiale quale angolo visuale privilegiato per esaminare le fasi di transizione rivoluzionaria che si sono succedute, giunge così vicino ai giorni nostri per affrontare una delle rivoluzioni che ha prodotto alcuni tra gli effetti più dirompenti sulla sfera individuale e collettiva. Il terzo e ultimo incontro, che si terrà in diretta web dallo Spazio F della Fondazione di Modena e sarà trasmesso in streaming su fondazionedimodena.it/live-streaming e su rivoluzioni.modena900.it, sarà aperto dalla conferenza “Dalla rete al robot. Le intelligenze artificiali come attori sociali”, della docente di Logica e Filosofia della scienza presso l’Università di Messina Luisa Damiano.

Sono poi previsti contributi web di Giovanna Loccatelli, giornalista freelance, e Walter Martinelli, della Palestra digitale Makeitmodena.

Come negli altri appuntamenti, ad accompagnare le riflessioni ci saranno letture autoriali a cura di ERT – Emilia-Romagna Teatro Fondazione. Elena Natucci e Simone Francia leggeranno brani tratti da “Se non ci fosse Benny Cemoli” di Philip K. Dick.

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