2 agosto 1980: quaranta anni dopo Bologna non dimentica

28 Luglio 2020

Dopo quarant’anni non c’è ricordo più vivo, nella comunità di Bologna, di quel 2 agosto 1980. Della stazione rasa al suolo, dei corpi delle vittime sotto le macerie, della corsa contro il tempo per salvare i feriti. E del dopo, delle battaglie per ottenere verità e giustizia e del muro di depistaggi alzato per proteggere responsabili e mandanti della strage. “Bologna non dimentica” è il messaggio che, in tutti questi anni, cittadine e cittadini, familiari delle vittime, Istituzioni hanno fatto sfilare ogni due agosto. E anche se quest’anno, in occasione del quarantesimo anniversario della strage, le celebrazioni si dovranno svolgere in una modalità diversa dal solito per via del rispetto delle norme per il contenimento del coronavirus, l’abbraccio del ricordo sarà comunque, come sempre, fortissimo.

La manifestazione si sposterà dalla stazione centrale in Piazza Maggiore, nel cuore della città, davanti a San Petronio. E’ una sorta di “ritorno alle origini”, al luogo che accolse migliaia di cittadine e cittadini, il 6 agosto 1980, in occasione dei funerali delle vittime. La piazza dove risuonarono le parole del sindaco Renato Zangheri e del presidente della Repubblica Sandro Pertini, dove un’intera comunità condivise dolore, sconcerto, solidarietà, rabbia e resilienza.

Il programma della commemorazione in Piazza Maggiore

La commemorazione istituzionale in Piazza Maggiore prenderà il via domenica 2 agosto alle 9. Durante l’incontro tra il sindaco di Bologna Virginio Merola e l’Associazione dei Familiari delle Vittime nel Cortile d’Onore di Palazzo d’Accursio, le autorità, i rappresentanti delle città, gli Enti Locali, le associazioni, e i cittadini e le cittadine potranno iniziare a prendere posto sulle sedie disposte sul crescentone. Alle 10 interverrà, come ogni anno, il Presidente dell’Associazione familiari vittime della strage alla stazione di Bologna Paolo Bolognesi.
Alle 10.25 in Piazza Maggiore risuonerà il fischio del treno in collegamento streaming con la Stazione, seguirà un minuto di silenzio in memoria delle vittime. Subito dopo prenderanno la parola il sindaco di Bologna e della Città metropolitana Virginio Merola e la Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati.

Sempre da Piazza Maggiore si potranno seguire, in diretta streaming dalle 11.15, la deposizione delle corone alla lapide nella sala d’aspetto e l’intitolazione  della Stazione alle vittime della strage del 2 agosto 1980.

La commemorazione istituzionale sarà trasmessa anche in diretta streaming sulla pagina Facebook e sul canale YouTube del Comune di Bologna.

Alle 21.15 in Piazza Maggiore si svolgerà la 26° edizione del Concorso Internazionale di Composizione 2 Agosto. L’orchestra del Teatro Comunale di Bologna diretta da Asher Fisch eseguirà “Non devi dimenticare” di Ennio Morricone. A seguire “Resa al labirinto” di Danilo Comitini, prima classificata del concorso. Chiude “I Pianeti” di Gustav Holst, suite in sette movimenti per Orchestra e Coro femminile nascosto. Il concerto sarà trasmesso in diretta televisiva su Rai 5 e in diretta radiofonica su Rai Radio 3.

Al termine del concerto verrà proiettato il film documentario di Paolo Fiore Angelini Codice Bologna 1980 – 2020, prodotto da David Moscato per Kobalt Entertainment e realizzato con il sostegno della Regione Emilia-Romagna Film Commission.

Anche quest’anno, dalle 9 alle 13 in Piazza Nettuno, ci sarà lo stand di Poste italiane per la vendita della cartolina e del francobollo del 40° anniversario con annullo dedicato.

Il manifesto del 40° anniversario è stato realizzato dalla studentessa Gaia Merli nell’ambito del progetto Poster for the City a cura del professor Danilo Danisi, corso di Design Grafico, Accademia di Belle Arti di Bologna.

Il ricordo delle vittime dell’Italicus, del Rapido 904 e dei tassisti

Nella mattinata del due agosto, al termine della commemorazione in Piazza Maggiore, si svolgeranno le manifestazioni in ricordo delle vittime della strage del treno Italicus e del Rapido 904 Napoli-Milano. Alle 11.45 sul primo binario della Stazione di Bologna saranno deposte le corone al cippo che ricorda il sacrificio del ferroviere Silver Sirotti deceduto per l’attentato terroristico della notte tra il 3 e 4 agosto 1974 sul treno espresso 1486 (“Italicus”), proveniente da Roma e diretto a Monaco di Baviera.
Alle 12, dal Piazzale Est della Stazione, partirà il treno straordinario per San Benedetto Val di Sambro dove saranno deposte corone alle lapidi che ricordano le vittime degli attentati ai treni Italicus e 904 Napoli-Milano e dove si terranno gli interventi di Loretta Pappagallo, rappresentante dell’Associazione Familiari Strage Treno 904 Napoli-Milano, e Alessandro Santoni, sindaco di San Benedetto Val di Sambro.

Alle 12, nella sede Cotabo di via Stalingrado 61 a Bologna, saranno deposte le corone al monumento in ricordo dei tassisti deceduti il 2 agosto 1980.

La prenotazione dei posti

Per accedere in Piazza Maggiore e seguire le celebrazioni della mattinata e il tradizionale concerto della serata è necessario prenotare il proprio posto.
Lo si può fare da martedì 28 luglio attraverso il sito della Cineteca di Bologna, seguendo le modalità in vigore per le serate di “Sotto le stelle del cinema”. A questo link potrete riservare il vostro posto per la commemorazione della mattina, mentre per il concerto occorre registrarsi qui.
In alternativa potete recarvi di persona negli uffici di Bologna Welcome in Piazza Maggiore, sotto al Voltone del Podestà.

(Credits. Corteo in ricordo delle vittime della strage, ph. Michele Lapini)