Il 25 aprile 2021 è la Resistenza delle donne

16 Aprile 2021

Resistenza: un sostantivo femminile. Tutte le iniziative promosse dalla Fondazione Fossoli in occasione del prossimo 25 aprile sono raccolte all’interno di una definizione che è una dichiarazione di impegno e manifesta con forza la volontà di indagare e raccontare il contributo fondamentale delle donne alla Resistenza e alla Liberazione, per restituire al protagonismo femminile il ruolo centrale che ha avuto in quegli anni.

Il programma si aprirà giovedì 22 aprile, quando, alle ore 18, si terrà online, in diretta sulla pagina Facebook della Fondazione, la conferenza della storica Sara Follacchio Le donne nel regime fascista, nella quale verrà ricostruito, attraverso l’analisi puntuale degli avvenimenti, un modello decisamente diverso da quello della donna come sposa e madre prolifica, veicolato da organi di stampa, discorsi ufficiali, direttive e pubblicazioni. A uno sguardo attento, il rapporto donne/fascismo appare assai più complesso e articolato, e letture che ne propongano un’immagine semplificata rischiano di celare i fattori che concorrono a renderlo niente affatto univoco. L’incontro si pone in continuità con le quattro conferenze del ciclo di formazione La libertà è un metodo che, recentemente conclusesi, hanno tracciato un itinerario di approfondimento di alcuni aspetti del regime fascista.

Nella giornata del 25 aprile due sono le iniziative organizzate dalla Fondazione: la pubblicazione di cinque contributi speciali, voci di donne recuperate dall’archivio di Fossoli, che evidenzieranno una prospettiva tutta al femminile sulla lotta di Liberazione, e un messaggio video che, direttamente dal Campo di Fossoli, sarà trasmesso in streaming a partire dalle ore 14.30.

È poi riproposta l’iniziativa #lamialiberazione, nata lo scorso anno per coinvolgere le persone invitandole a raccontare cosa significhi per loro il 25 aprile. Per questa edizione l’invito a fornire i propri contributi è stato specificatamente indirizzato alle scuole di ogni ordine e grado, per fare sì che siano le giovani generazioni a raccontare cosa rappresenti, per loro, la Festa della Liberazione.

Per ulteriori informazioni consultate il sito della Fondazione.