Il 25 aprile 2021 è nella memoria del paesaggio

14 Aprile 2021

La Bassa Romagna non dimentica. Per celebrare il coraggio e l’attivismo delle sue genti, che hanno combattuto per la liberazione durante i terribili mesi prima della fine della Seconda Guerra Mondiale, i comuni bassoromagnoli hanno deciso di istituire un percorso storico-turistico dedicato alla memoria dei luoghi e dei protagonisti della Resistenza

Oltre 70 km per ripercorrere quanto accadde nell’inverno tra il 1944 e il 1945 quando sul fiume Senio si fronteggiarono l’8°armata britannica e le truppe tedesche del feldmaresciallo Albert Kesselring. Furono mesi duri di occupazione e repressione per la popolazione civile che in molte occasioni scese in campo accanto ai partigiani e agli alleati per la lotta di liberazione che terminò nell’aprile del ‘45.

L’itinerario propone una nuova narrazione del paesaggio fondata sul ricordo: far conoscere e valorizzare la storia legata alla Liberazione, fare percepire ai cittadini di oggi il valore ed il sacrificio di chi ha speso la propria vita per difendere i valori di pace e libertà.

Le campagne del territorio della Bassa Romagna sono disseminate di cippi e lapidi a testimonianza delle vittime della dura repressione nazifascista. Una costellazione di tanti piccoli monumenti incastonati nel paesaggio che rischiano di passare inosservati da quanti quotidianamente vivono il territorio e soprattutto dalle generazioni più giovani.

L’itinerario, che si può percorre sia in bici che in auto, parte da Cotignola e prosegue lungo l’argine del fiume Senio (o via strade attigue se lo si percorre in macchina) dal quale si possono effettuare deviazioni per Bagnacavallo, Fusignano e Villanova di Bagnacavallo, per giungere poi ad Alfonsine. Da Alfonsine si attraversano le campagne fino a Conselice, si raggiunge Massa Lombarda e Sant’Agata sul Santerno, per arrivare, dopo un’eventuale deviazione per Bagnara di Romagna, a Lugo con ritorno a Cotignola.

Le tappe del percorso sono 6 con 4 varianti  e possono essere percorse in qualsiasi periodo dell’anno.

A seguire una breve, ma non esaustiva, descrizione dei principali luoghi di interesse per ciascuna parte del percorso:

Prima tappa
COTIGNOLA – Alfonsine
(24,2 km) (18 km lungo il Senio bici)
La città di Cotignola è conosciuta come “La città dei Giusti” poiché, tra l’autunno del 1943 e la primavera del 1945, vi trovarono rifugio alcune famiglie di ebrei in fuga dalle persecuzioni razziali. Tutti si salvano dallo sterminio grazie ad un sistema di protezione che si rivelò unico nel panorama italiano. Un “sistema” formato da famiglie solidali e funzionari comunali, che organizzarono una vera e propria “rete” fatta di rifugi e fornitura di documenti falsi che giunse a salvare ebrei, fuggiaschi e perseguitati politici.

Prima deviazione
BAGNACAVALLO (a/r 10 km)
Tra i vari cippi e monumenti suggeriamo di visitare il Giardino dei Semplici di Bagnacavallo, dedicato a Leo Longanesi, in cui si trovano le Rose della Pace donate da John Thurlby, veterano del XII Royal Tank Regiment (cittadino onorario di Bagnacavallo) e la Rosa Bella Ciao, un ibrido dal lungo stelo, dal colore rosso porpora e dal profumo intenso creato da Adriana e Giulio Pantoli in memoria della Resistenza e per ricordare coloro che sacrificarono la vita per la libertà e la democrazia.

Seconda deviazione
FUSIGNANO (a/r 8,4 km)
A Fusignano, segnaliamo la visita a  due musei dell’associazione “Romagna Air Finders”, un gruppo di volontari che, mossi da spirito comune di volontariato, ricercano e recuperano velivoli della Seconda Guerra Mondiale

Terza deviazione
VILLANOVA (a/r 15 km)
A Villanova di Bagnacavallo sorge il Cimitero Canadese costruito e curato dalla Commonwealth War Graves Commission.

Seconda Tappa
ALFONSINE Conselice (22,4 km)
Alfonsine costituisce una tappa fondamentale del percorso. In piazza Gramsci è posto il Monumento alla Resistenza e a pochi passi, in piazza della Resistenza, il Museo della Battaglia del Senio, ospita le testimonianze del periodo bellico che interessò il territorio della Bassa Romagna e in particolare la battaglia combattuta lungo la linea del Senio

Terza Tappa
CONSELICE – Massa Lombarda (9,8 km)
A Conselice vi suggeriamo la visita al Monumento alla Stampa clandestina e alla Libertà di stampa. In questa città si organizzò la stampa clandestina per informare la popolazione, durante la lotta di Liberazione, su quanto avveniva sul fronte del Comitato di Liberazione Nazionale.

Quarta Tappa
MASSA LOMBARDA – S. Agata sul Santerno (5,8 km)
Nel territorio di Massa Lombarda, con la sua una lunga tradizione di lotte popolari e antifasciste, il movimento partigiano fu particolarmente attivo. Nel centro della città è posto il Monumento ai caduti partigiani che onora cinquanta caduti della lotta partigiana e della repressione nazifascista.

Quinta Tappa
SANT’AGATA SUL SANTERNO – Lugo (5,1 km)
A Sant’Agata sul Santerno, in piazza Umberto I, sui due lati all’interno della torre dell’orologio si trovano le Lapidi ai caduti santagatesi della Campagna d’Africa, della prima e della seconda guerra mondiale.

Quarta deviazione
BAGNARA DI ROMAGNA (a/r 16,4 km)
A Bagnara di Romagna nel parco pubblico accanto alla rocca sforzesca è posto il Monumento ai caduti Bagnaresi di tutte le guerre.

Sesta Tappa
LUGO – Cotignola (5,3 km)
Giunti in centro a Lugo ai piedi della Rocca Estense, lungo la rampa di ingresso, sul muretto di destra si incontra la Lapide dedicata a Carlo Landi “Matto”, giovane partigiano ucciso dai nazifascisti.

 

Maggiori informazioni sull’itinerario “La memoria nel paesaggio” sul Sito ufficiale di informazione turistica dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna.