Campo di Fossoli. Bandito il concorso per il nuovo centro visitatori

11 Agosto 2020

Il sistema memoriale di Carpi, che comprende il Campo di Fossoli e il Museo Monumento al Deportato politico e razziale, avrà un nuovo centro visitatori che permetterà di aumentare la fruizione di uno dei luoghi di Memoria più significativi in Europa, che porta i segni tangibili di alcuni degli avvenimenti cardine del Novecento e che per questo, ogni anno, accoglie migliaia di persone e studenti e studentesse dall’Italia e dall’estero. A progettare questa nuova opera pubblica sono chiamati, attraverso il concorso internazionale di idee bandito dal Comune di Carpi in collaborazione con Fondazione Fossoli e MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo, architetti provenienti da tutto il mondo.

Le soluzioni progettuali dovranno valorizzare il sito della memoria, preservando ciò che resta del campo di concentramento sul piano architettonico perché i segni degli eventi siano riconoscibili; intervenire sulle baracche in modo quanto più singolare possibile per farne emergere la storia specifica e per mettere in luce la loro attuale condizione materiale; dotare il campo di elementi infrastrutturali che permettano una fruizione viva degli spazi, disegnando nuovi ambienti per la didattica e lo studio, laboratori, installazioni, reception, bookshop e servizi al visitatore.

Il costo stimato per la realizzazione dell’opera è di 700mila euro. Un investimento molto importante che, per l’Assessore comunale ai Lavori pubblici e al Patrimonio storico-artistico Marco Truzzi, è “un dovere della politica”. “In un momento storico come questo – ha sottolineato -, in cui il continente è attraversato da nuove e inedite tensioni tali da suggerire conflittualità tra gli interessi delle singole nazioni e la comunità Europea stessa, il Comune di Carpi non si sottrae al dovere di valorizzare il luogo che è stato esperienza di deportazione razziale durante l’olocausto, esperimento di fraternità con Nomadelfia e infine luogo di un nuovo inizio per i profughi giuliani e dalmati”.

Il bando del concorso è stato pubblicato sulla piattaforma dell’Ordine degli architetti di Bologna per garantire l’anonimato e condizioni uniformi di partecipazione in ogni fase del procedimento. Possono partecipare singoli professionisti o gruppi di lavoro. Le iscrizioni per il primo grado del concorso, che consiste nella presentazione di un’idea progettuale, chiudono l’8 ottobre 2020. La giuria selezionerà cinque finalisti che dovranno trasformare l’iniziale idea in elaborazione progettuale entro il 18 dicembre 2020. La proclamazione del vincitore avverrà il 20 febbraio 2021.