Casa Cervi e Campo di Fossoli: di nuovo aperti!

22 Maggio 2020

Dopo un lungo periodo di chiusura, imposto dall’emergenza sanitaria legata al Covid-19, gli spazi dell’Istituto Alcide Cervi e quelli del Campo di Fossoli tornano, finalmente, aperti al pubblico. Le modalità di accesso e fruizione dei servizi sono cambiate, in applicazione delle disposizioni nazionali e regionali, e sono state adottate tutte le misure di sicurezza collettiva e individuale necessarie per evitare che riprenda la diffusione del contagio.

A Gattatico, già da lunedì 18 maggio, sono tornati disponibili i servizi delle biblioteche e degli archivi dell’Istituto Alcide Cervi e della Biblioteca Archivio Emilio Sereni. Mentre gli archivi, al momento, possono essere consultati solo su prenotazione (per telefono al numero 0522 678356 o via mail a info@istitutocervi.it), la Biblioteca Cervi e la Biblioteca per Ragazzi “Il Mappamondo” hanno riattivato anche il servizio di prestito il martedì e il mercoledì dalle ore 9:00 alle ore 13:00. L’Istituto consiglia comunque di prenotare i volumi e chiamare anticipatamente o inviare una mail per segnalare richieste particolari.
A partire da venerdì 22 maggio riapre al pubblico il Museo Cervi, con le debite restrizioni e nel pieno rispetto delle disposizioni vigenti. La prenotazione della visita al Museo è fortemente consigliata (anche poche ore prima), per telefono o via mail ma restano, per ora, sospese le visite guidate. Nella stessa giornata apriranno di nuovo anche le porte del Parco Agroambientale ai Campi Rossi. Per maggiori informazioni sugli orari di apertura di tutti gli spazi e per prenotare le visite consultate il sito.

Tornano di nuovo accessibili, da domenica 24 maggio, anche gli spazi del Campo di Fossoli. Il campo di concentramento situato a pochi chilometri da Carpi, nel modenese, si potrà visitare tutte le domeniche e nei giorni festivi fino al 28 giugno. L’ingresso sarà regolato e contingentato dal personale della Fondazione Fossoli, nel rispetto delle norme previste dall’ordinanza regionale e dalle disposizioni nazionali.
Per il momento si potrà effettuare solo una parte del percorso all’aperto, quello indicato nella mappa, ed è consentito l’accesso al Campo ad un numero massimo di 20 persone per volta. Per ulteriori informazioni sulle visite consultate il sito oppure contattate la Fondazione al numero 059.688272 o via mail all’indirizzo fondazione.fossoli@carpidiem.it.

Le norme sul contingentamento degli accessi e per il distanziamento dei visitatori, così come tutte le altre disposizioni che devono essere attuate per garantire la sicurezza nella fruizione degli spazi, impongono un lavoro di revisione importante per tutti gli Enti e le realtà che gestiscono e promuovono questi luoghi. L’Associazione Campo PG 65, che si occupa della valorizzazione e della promozione della conoscenza del più grande campo per prigionieri di guerra in Italia, costruito durante il secondo conflitto mondiale in Puglia, tra Altamura e Gravina, ha organizzato un webinar, cui parteciperà anche la Fondazione Fossoli, per discutere proprio di questo, di come i Musei della Memoria si stanno organizzando per recepire le nuove norme in materia di sicurezza a causa dell’emergenza Covid-19. Si confronteranno esperienze, si condivideranno misure e punti di vista. L’appuntamento si svolgerà attraverso una diretta Facebook il 2 giugno alle ore 17 sui canali dell’Associazione e del Comune di Altamura.