Every Name Counts. Contribuisci al più grande archivio digitale dei campi di sterminio

15 Giugno 2020

Ogni nome è importante. Ogni informazione relativa alle milioni di persone che vennero deportate nei campi di sterminio durante la seconda guerra mondiale deve essere resa accessibile, per preservarne la memoria, per affermarne l’identità, per permettere ai familiari di ricercare e conoscere le storie, i volti, le vite dei loro cari.
E’ con questo obiettivo che lo scorso 27 gennaio, in occasione del 75° International Holocaust Remembrance Day, Arolsen Archives, il centro internazionale che possiede il più completo archivio a livello mondiale riguardante le vittime e i sopravvissuti della persecuzione nazista, presente nella lista UNESCO’s Memory of the World, ha lanciato la campagna di crowdsourcing Every Name Counts. Il progetto, che inizialmente ha coinvolto mille studenti e studentesse di 26 scuole superiori tedesche, è aperto alla partecipazione volontaria di qualsiasi cittadino o cittadina di ogni parte del mondo e non richiede alcuna competenza specifica, basta avere un computer e una connessione internet.

La collezione del centro che ha sede a Bad Arolsen, una cittadina della Germania centrale, attualmente contiene informazioni su circa 40 milioni di persone: vittime dell’Olocausto, prigionieri nei campi di concentramento, stranieri condannati ai lavori forzati e sopravvissuti che provarono a ricostruire le proprie vite. I documenti conservati occupano più di 25 chilometri di scaffali e dopo la fine del conflitto furono usati per riunire migliaia di famiglie separate dalla guerra e aiutare molte più persone a scoprire cosa fosse successo ai propri cari. L’archivio online consente già ora di ricercare tra 13 milioni di informazioni tramite nome o argomento e sul sito si possono visualizzare anche gli effetti personali delle vittime e, attraverso una mappa, si possono localizzare le marce della morte. Ma sono ancora più di 10 milioni i nomi, le date, i numeri di matricola che devo essere digitalizzati. Entro il 2025 Arolsen Archives vorrebbe riuscire ad inserirli tutti in un database online per renderli accessibili e fruibili per ricerche e studi da ogni parte del mondo e creare così il più grande e completo archivio digitale e memoriale dei campi di sterminio. Un lavoro importante, un progetto unico, che ha bisogno dell’aiuto di tutti per poter essere realizzato.

Farlo è molto semplice. In soli due mesi sono state inserite circa 120mila informazioni grazie al lavoro di oltre quattromila volontari e volontarie. Chiunque può partecipare al progetto andando sul sito. Sono sufficienti cinque minuti per entrare nella piattaforma e iniziare a digitalizzare le informazioni. Un piccolo contributo che ha un valore inestimabile.

(Credits. Foto dell’ archivio: Swen Pförtner/picture-alliance, via Associated Press)

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Un monumento digitale unico al mondo