Giorno del Ricordo 2021, l'omaggio di Ferrara ai martiri delle foibe e ai profughi dalmata

10 Febbraio 2021

Da mercoledì 10 a martedì 16 febbraio sono in programma a Ferrara le iniziative cittadine  per celebrare il ‘Giorno del Ricordo 2021. Istria, Fiume e Dalmazia – ricordo di un esodo’, la ricorrenza istituita fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e della più complessa vicenda del confine orientale.

Il calendario di appuntamenti nasce dalla collaborazione tra l’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia insieme a Prefettura di Ferrara-Ufficio Territoriale del Governo, Comune di Ferrara-Museo del Risorgimento e della Resistenza, Associazione Nazionale Partigiani Cristiani-sezione di Ferrara e Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara con il patrocinio del Comune di Ferrara.

Gli appuntamenti celebrativi quest’anno, a causa delle disposizioni volte a contrastare l’emergenza Covid-19, avverranno con presenza ridotta.

Mercoledì 10 febbraio ore 12:00- Ferrara – Rotonda confluenza corso Isonzo – Corso Piave – via Ripagrande – via Piangipane.
Omaggio ai Martiri delle Foibe, cui è intitolata la Rotonda. Deposizione di una corona di alloro da parte del prefetto di Ferrara Michele Campanaro, del sindaco di Ferrara Alan Fabbri e del presidente del Comitato Provinciale di Ferrara dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia Flavio Rabar. Durante la cerimonia verrà esposta ed illustrata una lapide commemorativa, primo tassello di un monumento dedicato ai martiri delle foibe in fase di realizzazione per iniziativa dell’Amministrazione comunale di Ferrara, destinato ad essere collocato all’interno della Rotonda.

Domenica 14 febbraio ore 10:30 – Ferrara – Basilica di San Francesco via Terranuova – angolo via Savonarola.
Durante la  Santa Messa domenicale saranno ricordate le genti dell’Istria, di Fiume e della Dalmazia, costrette ad abbandonare la loro terra, ove da secoli erano presenti, nel secondo dopoguerra. Lettura finale della “Preghiera per l’Infoibato”, scritta da Sua Eccellenza Mons. Antonio Santin, Vescovo della Diocesi di Trieste e Capodistria dal 1938 al 1975.

Martedì 16 febbraio ore 10:15 – Incontro in video compresenza “Le foibe e l’esodo degli istriani, fiumani e dalmati”– Istituto comprensivo F. De Pisis di Ferrara.
Ne parlano Flavio Rabar, esule da Fiume e Presidente del Comitato di Ferrara dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia e la Dott.ssa Antonella Guarnieri, storica e Responsabile del Museo del Risorgimento e della Resistenza di Ferrara.

A fianco delle iniziative del programma ufficiale l’istituto di Storia Contemporanea esporrà sui propri social (YouTube: istituto di storia contemporanea di Ferrara, Instagram:@isco.fe, e condiviso come link su Facebook: Iscoferrara e Twitter:@iscoferrara) la mostra “Le tragedie del confine orientale. Fascismo – Foibe – Esodo”, realizzata da Bruno Enriotti, direttore della Fondazione Memoria della Deportazione.