Di guerra e di genti. Un racconto corale della Linea Gotica

13 Maggio 2020

Una raccolta di vicende storiche ma anche umane. Un racconto corale che mette al centro le esperienze e le vite di uomini e donne che sono stati protagonisti dei fatti avvenuti sulla Linea Gotica tra l’estate del 1944 e la primavera del 1945. Una narrazione vivace, quasi in presa diretta, che conduce il lettore all’interno della scena e riesce a coinvolgerlo nell’esperienza storica, offrendo, nel contempo, alcune preziose occasioni di riflessione e approfondimento.
Nel volume Di guerra e di genti. 100 racconti della Linea Gotica, scritto da Andrea Marchi, Gabriele Ronchetti e Massimo Turchi e che sarà in libreria dal 14 maggio edito da Pendragon, la ricostruzione storica di quanto accadde sul fronte fra Toscana, Marche ed Emilia-Romagna si unisce al piacere del racconto e della narrazione, secondo i canoni di quel campo delle scienze storiche che oggi, anche in Italia, viene definito public history.

Attraverso queste voci i grandi avvenimenti della seconda guerra mondiale si intrecciano con le traiettorie individuali delle persone; lo sguardo si sofferma sulle piccole comunità di provincia e delle remote valli dell’Appennino ma rimane sempre all’interno di un contesto globale che ci permette di vedere cosa stava accadendo contestualmente nel resto del mondo, fino al Brasile o al Sudafrica. Le memorie orali, voci talvolta flebili e altre fortissime, toccano corde profonde in ognuno di noi e ci fanno entrare all’interno di un affresco storico.

La pubblicazione del volume è promossa dall’Associazione Linea Gotica-Officina della Memoria, nata nel 2010 per volontà di un gruppo di studiosi e appassionati delle tematiche storiche legate alla Seconda guerra mondiale in Italia e, in particolare, alle vicende della Linea Gotica. L’Associazione è impegnata nel recupero, nella conservazione e nella promozione della memoria storica della Linea Gotica in tutti i suoi aspetti: militare, sociale, economico e culturale.