La mancata Norimberga italiana. Incontro online con Filippo Focardi

18 Novembre 2020

E’ questa l’espressione con cui si è soliti indicare il processo di rimozione dei crimini di guerra perpetrati da militari e civili italiani durante il secondo conflitto mondiale, nei paesi occupati nei Balcani, in Jugoslavia e in Grecia e, prima ancora, in Etiopia. Responsabilità che, nella stragrande maggioranza dei casi, rimasero impunite. La “mancata Norimberga italiana” ha generato la diffusione di un pensiero auto-gratificante e auto-assolutorio, ha alimentato stereotipi, ostacolando un pieno processo di consapevolezza.

Ed è proprio a questo tema, così controverso, che è dedicato il secondo appuntamento del ciclo di conferenze Zone grigie / Cattive memorie, promosso dal Comune di Rimini insieme alla Biblioteca Gambalunga e all’Istituto per la Storia della Resistenza e dell’Italia contemporanea della provincia di Rimini, in collaborazione col Mémorial de la Shoah di Parigi. Un’iniziativa in cui storici, studiosi e scrittori dialogano sui processi della memoria collettiva e sull’uso politico della storia del nazismo e del fascismo, riflettendo, in particolare, sulle ambiguità, rimozioni e amnesie che caratterizzano la narrazione pubblica del passato: cosa ricordiamo dei crimini perpetrati da questi due regimi? Che cosa vogliamo dimenticare? E quale memoria del Novecento totalitario viene trasmessa alle giovani generazioni in Italia e in Europa?

Ad approfondire la zona grigia delle responsabilità degli italiani e dei crimini fascisti durante la seconda guerra mondiale sarà, venerdì 27 novembre alle 17.30, lo storico Filippo Focardi, docente di Storia contemporanea presso il Dipartimento di Scienze Politiche, Giuridiche e Studi Internazionali dell’Università di Padova e direttore scientifico dell’Istituto Parri. Focardi ha dedicato al tema della memoria del fascismo e dei suoi crimini numerosi progetti di ricerca, tra cui il libro “Il cattivo tedesco e il bravo italiano. La rimozione delle colpe della seconda guerra mondiale” (Laterza, 2013). Per la casa editrice Viella è in uscita “Nel cantiere della memoria. Fascismo, Resistenza, Shoah, Foibe”. L’incontro, che si svolgerà online nel rispetto delle normative vigenti per il contenimento della diffusione del Covid-19, sarà introdotto dallo storico Stefano Pivato, membro del comitato scientifico dell’Istituto storico di Rimini.

Il ciclo di conferenze proseguirà con altri appuntamenti, in programma a gennaio e febbraio 2021. Per consultare il calendario delle iniziative andate sulla pagina dedicata del sito del Comune di Rimini.

Il link per seguire la diretta streaming dell’incontro del 27 novembre lo troverete nei prossimi giorni su questa pagina.