La Mappa della Memoria del ravennate. Online il lavoro degli studenti

15 Maggio 2020

Una mappa interattiva che racconta 64 eventi storici del ravennate attraverso la georeferenziazione di monumenti, strade, piazze, cippi commemorativi, targhe e luoghi di memoria. E’ l’esito dell’importante lavoro di ricerca che le ragazze e i ragazzi delle classi terze medie degli istituti scolastici, pubblici e paritari, di Lugo e Alfonsine hanno portato avanti per tre anni insieme all’Anpi, alla Cooperativa Alveo e con la collaborazione dell’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea in Ravenna e Provincia. Il progetto, sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna attraverso i contributi assegnati dalla legge per la promozione della conoscenza della storia del Novecento, nonostante si sia dovuto scontrare con la chiusura delle scuole imposta dall’emergenza Coronavirus, è ora consultabile online.

In questi tre anni le ragazze e ragazzi hanno prima di tutto condotto un lavoro di ricerca e ricostruzione storica degli avvenimenti che hanno interessato il territorio della Bassa Romagna durante la seconda guerra mondiale, studiando le biografie dei protagonisti e individuando i luoghi che ne conservano il ricordo. Dall’analisi dei documenti si è poi passati alla visita, insieme ad Anpi Lugo, Anpi Alfonsine e ANPI Massa Lombarda, degli spazi fisici. Qui gli studenti, oltre ad effettuare le foto e le riprese video che si trovano all’interno della mappa interattiva, hanno avuto modo di confrontarsi con le parole e i ricordi dei testimoni di quegli eventi, sono entrati nella storia e nelle storie di quei nomi incisi sulle targhe delle strade o sui monumenti commemorativi. E poi sono tornati in classe dove, insieme alla Cooperativa Alveo e con la revisione dell’Istituto storico di Ravenna, hanno seguito delle lezioni di cartografia e hanno imparato a costruire una mappa georeferenziata, inserendo in ogni punto le informazioni storiche raccolte e le immagini scattate.

Questo lavoro di ricerca è solo la prima parte di un progetto più ampio che in futuro coinvolgerà altri territori del ravennate. Al momento i 64 punti raccolti nella mappa interessano sette Comuni e vi si trovano informazioni su 44 cippi commemorativi, 11 targhe, 6 monumenti, 2 punti di ritrovo e sull’Isola degli Spinaroni, un sito di alto valore storico perché fu sede, dal settembre al dicembre 1944, della base partigiana clandestina del Distaccamento “Terzo Lori”. Da questo isolotto, che oggi si può raggiungere con un’imbarcazione e dove è stato ristrutturato il “Capanno dei partigiani”, partivano gli attacchi notturni ai convogli tedeschi in transito sulla Strada Statale 16 e ai depositi petroliferi costieri.

Navigando all’interno della mappa si possono svolgere ricerche su più livelli: luoghi, avvenimenti, protagonisti della Resistenza come Arrigo Boldrini, partigiani morti per la nostra libertà. Come ha detto Ebe Valmori, presidente dell’Anpi Lugo e coordinatrice del progetto, in occasione della presentazione pubblica di questo lavoro, “dietro ogni vittima c’erano idee, storie, altri compagni di battaglia. Costruire una mappa di memoria vuol dire rimettere della vita dietro quei nomi incisi sui monumenti”.

Per consultare la mappa andate sul sito mentre a questo link di Youtube trovate la registrazione della videoconferenza di presentazione del progetto.