La storia di Pinelli per le letture del giovedì di Istoreco

15 Dicembre 2020

Prosegue la rassegna online Pagine di storia, a cura della biblioteca Ettore Borghi dell‘Istituto per la storia della Resistenza e dell’Età Contemporanea in provincia di Reggio Emilia, che propone, ogni giovedì del mese di dicembre, brevi momenti di letture e approfondimenti legati ad alcuni dei libri preferiti dai componenti dello staff. Storie da ascoltare e conoscere, racchiuse in 15 minuti di diretta Facebook.

In occasione dell’anniversario della strage di Piazza Fontana, giovedì 17 dicembre, verranno proposti alcuni estratti del libro di Camilla Cederna Pinelli. Una finestra sulla strage, edito da la Feltrinelli nel 1971. Un libro che la giornalista milanese scrisse dopo le sue indagini di quei giorni e che suscitò un tale scalpore da procurarle perfino l’accusa, da parte dell’allora questore di Milano, di essere la mandante morale dell’assassinio del commissario Calabresi.
In quelle pagine Cederna descrive piazza Fontana come il luogo in cui un’intera generazione perse l’innocenza, in cui l’entusiasmo e la positività della contestazione si dileguarono di fronte alla strategia della tensione. E ripercorre la morte di Pinelli, che “è e resterà sempre un morto ingombrante” afferma, tanto che “il suo nome torna fuori sempre più di frequente, a poco a poco diventa come un rimorso comune, una causa di profondo disagio, infine un’accusa”.

La lettura, a cura di Renato Moschetti, si potrà seguire dalle 21 alle 21:15 sulla pagina Facebook di Istoreco e sarà accessibile anche da parte di chi non ha un account social.