#laculturanonsiferma con i cassetti virtuali dell'Istituto Storico di Modena

07 Aprile 2020

Anche se le porte dell’Istituto Storico di Modena sono chiuse per via dell’emergenza coronavirus, ci sono molti materiali che si possono scoprire o riscoprire semplicemente navigando online. Da alcune settimane, è stata infatti lanciata dall’ente una campagna di informazione alla scoperta dei #cassettivirtuali e dei loro preziosi contenuti: lezioni, video, registrazioni di seminari, interviste, documentari, riviste, immagini e anche app che vi accompagnano virtualmente alla scoperta della storia della città.

Ad esempio possiamo ascoltare e vedere l‘intervista integrale a Marta Affricano, colpita da bambina, insieme a tutta la sua famiglia, dalle leggi razziali e autrice del libro “Una bambina ebrea ai tempi delle leggi razziali”. Una parte di questa sua toccante testimonianza è presente nel webdocumentario di Federico Baracchi, Nico Guidetti e Giulia Dodi “Una surreale normalità“, prodotto nel 2018 dall’Istituto storico di Modena con il sostegno della Regione Emilia-Romagna.  Nei cassetti virtuali troviamo poi  la lezione tenuta da Valerio Onida al BPER Forum Monzani di Modena in occasione del 70° della Costituzione italiana e quella dello storico Marcello Flores sulla svolta storica del ’68, insieme alle registrazioni video di altri seminari e convegni che approfondiscono numerosi aspetti della nostra storia recente.

Ci sono anche i video realizzati dalle ragazze e dai ragazzi che hanno partecipato ai progetti di alternanza scuola-lavoro in Istituto e documentari come quello di Chiara Lusuardi e Matteo Di Legge dedicato alla figura di Mario Bisi, partigiano che ha dedicato tutta la sua vita all’impegno civile.

In attesa di tornare a consultare tutta questa documentazione all’interno delle stanze dell’Istituto o attraverso iniziative pubbliche si può continuare a esplorare la storia del Novecento sfogliando le pagine del sito o seguendo gli aggiornamenti che ogni giorno vengono postati sui canali social.