#lamialiberazione. Torna la campagna della Fondazione Fossoli

29 Marzo 2021

Prenderà il via il 1° aprile la seconda edizione della campagna #lamialiberazione, lanciata dalla Fondazione Fossoli lo scorso anno per celebrare una Festa di Liberazione che ci ha costretto ad essere fisicamente distanti ma sempre umanamente e idealmente vicinissimi agli ideali di libertà e democrazia che, il 25 aprile del 1945, tanti uomini e donne di ogni età, condizione e orientamento politico proclamarono, al termine della lunga battaglia contro il nazifascismo.

L’obiettivo resta immutato, quello di comporre un grande racconto collettivo di cosa resiste, dopo 76 anni, di quei valori e di quello spirito originario. La novità della nuova edizione della campagna sta nell’attenzione particolare che la Fondazione ha voluto rivolgere alle scuole, istituendo anche un premio dedicato. Tutti gli istituti, di ogni ordine e grado, sono infatti invitati a coinvolgere studentesse e studenti nella condivisione di riflessioni, emozioni, ricordi e immagini. Attraverso foto, disegni o video, corredati o meno da un testo scritto, le giovani generazioni potranno così raccontare il significato del “proprio” 25 aprile e la Fondazione è disponibile a coordinare il percorso di costruzione di questi elaborati in collaborazione con i docenti che ne faranno richiesta scrivendo allo sportello didattico fondazione.fossoli@carpidiem.it.

Come nella scorsa edizione, tutti i contributi ricevuti saranno caricati sui canali della Fondazione Fossoli e verranno raccolti in una pubblicazione digitale. La raccolta integrale degli elaborati della scorsa edizione è scaricabile gratuitamente dal sito della Fondazione. In più, per i tre contributi giudicati più meritevoli è previsto un premio che consiste in libri promossi dalla Fondazione.

Per partecipare a #lamialiberazione ciascun docente potrà inviare i contributi degli studenti e delle studentesse, a partire dal 1° aprile e fino al 25 aprile 2021, all’indirizzo e-mail fondazione.fossoli@carpidiem.it o utilizzare la piattaforma WeTransfer nel caso di materiali di grandi dimensioni.