Otto percorsi didattici per esplorare la storia del Novecento

08 Ottobre 2020

Con l’inizio del nuovo anno scolastico torna l’offerta formativa dell’Istituto Storico di Modena. Tante le attività e i percorsi di educazione alla cittadinanza e di approfondimento di alcuni temi centrali della storia del Novecento, sia locale che internazionale, proposti attraverso modalità interattive, capaci di coinvolgere direttamente ragazze e ragazzi e di offrire al personale docente strumenti didattici utili e innovativi. Trekking urbani, laboratorigiochi di ruolo e momenti di analisi delle fonti e dei materiali d’archivio accompagneranno le riflessioni su un periodo storico segnato da profonde trasformazioni, politiche, economiche, sociali e culturali.

Tra le proposte didattiche presentate dall’Istituto Storico ci sono ad esempio la ricostruzione, attraverso fonti e filmati d’epoca, del rapporto tra sport e politica negli anni della Guerra Fredda e l’analisi dei cambiamenti introdotti dal boom economico, in modo particolare per le donne, o nel campo della motorizzazione e industrializzazione, nell’esplosione del fenomeno migratorio dal Sud al Nord Italia e nell’avvento della società dei consumi. Un percorso formativo è rivolto allo studio della storia degli anni Settanta, dei movimenti, delle riforme, dei terrorismi e della violenza che hanno segnato la nostra storia recente. Gli studenti e le studentesse potranno approfondire, attraverso lo studio delle fonti e dei documenti d’archivio e la visita a luoghi di memoria come la Stazione di Bologna, alcuni dei momenti più oscuri del nostro passato come la strage del 2 agosto 1980 e l’assassinio di Aldo Moro e lavoreranno sul rapporto tra storia e memoria. Un altro aspetto cruciale del Novecento, che ha una particolare rilevanza e si collega anche al nostro presente, è il processo di costruzione del nemico con gli strumenti della propaganda e dell’ideologia colonialista e fascista.

La conoscenza della storia del Novecento passa poi attraverso l’osservazione e lo studio del patrimonio storico della città e dei luoghi che custodiscono la memoria di alcuni avvenimenti cruciali. Tra i percorsi di educazione alla cittadinanza sono previsti anche dei percorsi veri e propri nella città per riflettere sulla costruzione della memoria della Resistenza e della lotta di Liberazione che possono diventare anche delle esperienze interattive come l’urban game della Liberazione, proposto dall’Istituto Storico in collaborazione con l’Associazione Pophistory, dove ragazze e ragazzi dovranno affrontare una serie di prove durante il loro itinerario e risolvere dei messaggi in codice per contribuire alla liberazione della città. Una metodologia attiva che viene proposta anche nel Giocostituzione e in altri laboratori pensati per promuovere tra le giovani generazioni la conoscenza della Costituzione, i suoi principi fondamentali e la storia della transizione democratica del nostro Paese. Infine, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Vittime Civili e di Guerra (ANVCG), viene proposta una lezione e un incontro frontale con alcuni testimoni, sulla cultura della pace e per sensibilizzarli sulla presenza, ancora oggi, di migliaia di ordigni inesplosi che costituiscono un rischio importante per le persone.

Tutta l’offerta formativa è consultabile all’interno del Catalogo on line degli Itinerari Scuola-Città di Memo e, dal 5 ottobre, si possono iscrivere le classi ai diversi percorsi didattici e alle attività.  Maggiori informazioni sono sul sito dell’Istituto Storico di Modena.