#Particonnoi. I viaggi della Memoria proposti da Istoreco

Ventotene, Roma, Venezia, le Langhe e molte altre esperienze tra Resistenza, natura e letteratura

13 Agosto 2021

Sono diverse le proposte che l’Istituto per la Storia della Resistenza e della Società contemporanea in provincia di Reggio Emilia e gli studiosi di Viaggi della Memoria hanno organizzato per l’estate e l’autunno 2021. Esperienze tra Resistenza, natura e letteratura per approfondire e comprendere il Novecento a partire dai luoghi che ne custodiscono la Memoria e che sono pertanto fonti preziose di storie da analizzare e condividere, da osservare e interrogare, mettendole in relazione con l’attualità. Un approccio di “slow history”, come lo definiscono gli organizzatori, ovvero “un avvicinarsi paziente ai luoghi e alla loro storia per conoscere oltre l’emotività”.

Il primo viaggio è in programma per la fine di agosto e condurrà i partecipanti alla scoperta della Venezia ebraica e armena, due comunità legate da sempre e che hanno lasciato un’affascinante impronta urbanistica, architettonica e artistica nella città, dalla prima apparizione della parola “ghetto” nel 1516 alla costituzione di uno dei più antichi centri al mondo di cultura armena nella piccola isola di San Lazzaro degli Armeni, scrigno di un patrimonio culturale di inestimabile valore prodotto nel corso dei decenni.

La storia dell’occupazione nazifascista e della lotta di Liberazione sono al centro delle due proposte in programma per il mese di settembre: Ravenna e l’Isola degli Spinaroni, un piccolo lembo di terra che affiora dalle acque dove stazionò, dal settembre del 1944, il comando partigiano guidato da Arrigo “Bulow” Boldrini, pianificando la liberazione della città; e Roma che nelle sue strade, nei suoi monumenti, nelle sue testimonianze anche cinematografiche, restituisce infinite storie di fascismo e di Resistenza, esibisce i segni dell’attentato di via Rasella, dell’eccidio delle Fosse ardeatine, della grande deportazione degli ebrei romani.

Un percorso nella natura e nella storia della Resistenza attraverso le parole di Cesare Pavese, Beppe Fenoglio e Davide Lajolo è quello che si snoderà nelle Langhe nel primo fine settimana di ottobre. Gli storici e gli studiosi di “Viaggi della Memoria” condurranno i partecipanti nei borghi dove sono nati gli scrittori, a visitare il Sacrario di Cassinasco e li accompagneranno in “passeggiate partigiane” seguendo “i sentieri dei nidi di ragno” sulle colline.

E ancora per ripercorrere la strada su cui l’umanità è avanzata nella sua storia il 7 ottobre si partirà con destinazione Ventotene, la culla d’Europa. Un luogo di memoria unico nel suo genere, un sito di confino e prigione a cielo aperto dove proprio quegli uomini e quelle donne private delle loro libertà riuscirono a gettare le basi per la costruzione di un nuovo progetto politico: un’Europa libera e unita.

Ultima meta, ad inizio novembre, sarà Trieste, la città di Umberto Saba, Italo Svevo e dello splendore mitteleuropeo e anche una città che ha sofferto. Una città contesa, sfaccettata, dalla memoria stratificata.

In tutti i percorsi sarà presente, per l’intera durata del viaggio, un ricercatore storico che si occuperà della contestualizzazione del luogo all’interno della storia e di agevolare le operazioni di logistica. Prima della partenza, si terrà un incontro introduttivo in modo che i partecipanti possano partire con una base di informazioni, storiche e pratiche, per meglio affrontare il viaggio. Le informazioni e i dettagli relativi ad ogni proposta si trovano sul sito di Viaggi della Memoria.

Sei proposte per attraversare il Novecento nelle strade, nelle piazze dove la storia ha preso forma, arrivando a noi.