Patrimoni della Repubblica. Il palinsesto online dell'Istituto Storico di Modena

01 Giugno 2020

Così come è avvenuto per il 25 aprile, anche per la Festa della Repubblica l’Istituto storico di Modena ha organizzato un ricco palinsesto di celebrazioni virtuali che si snoderà nelle giornate del 2 e del 3 giugno. Sono previsti una serie di appuntamenti online e sui social network, tra film, video racconti, quiz, presentazioni di libri e la pubblicazione delle biografie dei modenesi eletti all’Assemblea Costituente.

Aprono il programma del 2 giugno due video-racconti realizzati nell’ambito del progetto “Rivoluzioni. Persone, luoghi ed eventi del ‘900 tra crisi e trasformazioni”, promosso dal Comitato per la storia e le memorie del Novecento del Comune di Modena e coordinato dall’Istituto storico di Modena e dal Centro Documentazione Donna in collaborazione con la Fondazione di Modena.
Il primo contributo digitale, che andrà on line alle 10, è  72.000 cassette, la rivoluzione nell’urna, un documentario, curato da Caterina Liotti e Giovanni Taurasi con la regia di Dante Farricella, che ripercorre le cronache modenesi del 2 giugno 1946 e che è stato realizzato in collaborazione ERT – Emilia-Romagna Teatro Fondazione.
Subito dopo, alle 12, verrà trasmesso Senza conoscere della vita le dolcezze. Gli affetti di Sandro Pertini tra esilio, confino e carcere fascista. Nel video, realizzato in collaborazione con ANPPIA – Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti, Giovanni Taurasi, Claudio Ponzana e Arianna Bartolucci, raccontano la storia personale e politica del Presidente della Repubblica e di quanti, come lui, furono rinchiusi nelle prigioni durante la dittatura fascista. Entrambi i materiali verranno pubblicati sul sito del progetto Rivoluzioni.

Alle 14 la programmazione riprende sulla pagina Facebook dell’Istituto storico con la proiezione di 452 Antigone e la Resistenza, un film di Valerio Di Filippo che, alternando momenti di ricerca storica, teatro, divertimento e brevi interviste, racconta la realizzazione del progetto storico-teatrale sulle lapidi partigiane a Modena. Una “Spoon River” padana narrata, attraverso la ribellione di Antigone, da un gruppo di studenti-attori dell’ITES “J. Barozzi” coordinati dal professor Vito Valente.
Alle 18, sempre sul canale social dell’Istituto storico e anche su quello di ERT,  inizierà la diretta della sfida Chi vuol esser repubblicano? un’iniziativa della Fondazione Emilia Romagna Teatro che ha voluto coinvolgere un gruppo di artiste e artisti per realizzare un quiz online partecipato. Un manipolo di “non addett* ai lavori” si confronterà in un gioco in tempo reale: cinque partecipanti, quattro sfide a eliminazione diretta su regimi democratici e monarchie, famiglie reali, madri costituenti e italianità per giocare a cambiare le sorti del nostro Paese.

Nella giornata di mercoledì 3 giugno spazio alle biografie e alle storie degli eletti nella circoscrizione modenese che parteciparono ai lavori della Costituente. L’Istituto storico ha scelto di dedicare quest’anno un approfondimento particolare alla figura del medico Mario Merighi, nato a Viterbo ma residente a Mirandola e che venne candidato nel 1946 dal Partito socialista. Alle 10, sul canale Youtube e sulla pagina Facebook dell’Istituto storico di Modena, si potrà vedere il video racconto di Fabio Montella #RaccontiamolaRepubblica. Mario Merighi, un medico modenese in Assemblea Costituente. Saranno inoltre pubblicate online le biografie dei Costituenti modenesi.

Alle 18, ancora in diretta Facebook sulla pagina dell’Istituto storico, Metella Montanari dialogherà con Carlo Greppi, autore de L’antifascismo non serve più a niente (Laterza 2020). L’incontro ci porterà ad analizzare tutto il processo storico che, dalla Prima Guerra Mondiale, ci ha portato, dopo 30 anni, alla costituzione della Repubblica. Un approfondimento utile per ripercorrere la genesi del nostro ordinamento e per riflettere sulle categorie di fascismo e antifascismo che continuano a esser presenti oggi nel dibattito pubblico e nella cultura italiana.