Rimini, la città si prepara a commemorare il giorno del ricordo

05 Febbraio 2021

L’Amministrazione comunale  e l’Istituto per la storia della Resistenza e dell’Italia contemporanea di Rimini si preparano a commemorare il Giorno del Ricordo per tenere viva la memoria delle vittime dei massacri delle foibe (1943-45) ed il dramma dell’esodo giuliano-dalmata del secondo dopoguerra. L’Italia ha istituito il 10 febbraio come Giorno del Ricordo (con la legge n. 92/2004), scegliendo la data del trattato di pace con cui nel 1947 l’Italia perse vari territori al confine orientale dell’Alto Adriatico.

Il programma prevede per la mattina del 10 febbraio una breve cerimonia e la deposizione di una corona di alloro al monumento alle Vittime delle foibe, dell’esodo giuliano-dalmata e delle drammatiche vicende del confine orientale. L’iniziativa si svolgerà alle 11 presso la “Biblioteca di pietra” al Molo di Rimini.

A questo momento istituzionale si affianca un calendario di quattro appuntamenti di approfondimento storico e di riflessione, dedicati alle scuole e alla cittadinanza sulla piattaforma Zoom dell’Istituto Storico di Rimini.

Sabato 6 febbraio alle 11, la scrittrice Silvia Dai Prà, ispirandosi dalla sua storia famigliare ricostruita nel libro “Senza salutare nessuno”, terrà una relazione per gli studenti dal titolo “La memoria famigliare della tragedia delle foibe”. Il 7 febbraio alle ore 18 l’intervento di Silvia Dai Prà sarà replicato per il pubblico adulto.

Giovedì 11 febbraio alle ore 11, Kristjan Knez , Presidente della società di studi storici e geografici di Pirano (Slovenia) e direttore del centro italiano “Carlo Combi” di Capodistria, parlerà alle scuole de L’Adriatico orientale nel Novecento e le sue metamorfosi. Venerdì 12 febbraio, alle 17, terrà una conferenza aperta a tutti, intitolata “Il confine mobile nell’Adriatico orientale e le traversie della popolazione italiana”. 

Il link per accedere a Zoom sarà disponibile sul sito dell’Istituto storico riminese e sul sito dell’Attività di Educazione alla Memoria del Comune.