Il Sindaco delle Paludi. Racconto corale di Giuseppe Massarenti

23 Dicembre 2020

Antifascista, cooperatore, politico, sindacalista e animatore delle lotte di braccianti e mondine a Molinella, luogo simbolo dei diritti dei lavoratori e delle lavoratrici. Giuseppe Massarenti fu pioniere del riformismo in Emilia-Romagna e le sue idee, le battaglie a difesa dei diritti dei ceti rurali più deboli che gli costarono arresti, processi, un lunghissimo esilio dal suo paese e perfino l’internamento in un ospedale psichiatrico, hanno lasciato una traccia indelebile nelle politiche amministrative e nell’economia solidale del nostro territorio, soprattutto nelle campagne tra Bologna e Ferrara.

A 70 anni dalla sua morte, avvenuta il 31 marzo 1950, il Comitato provinciale AICS di Bologna, in collaborazione con l’AICS Emilia-Romagna e il Settore Cultura della Direzione nazionale AICS e con il sostegno della Regione Emilia-Romagna nell’ambito delle attività per la promozione della Memoria del Novecento, ha ricostruito la figura storica, politica e umana di Giuseppe Masserenti attraverso un video-racconto corale. 

Sette documentari, a cura di Matteo Marinelli, restituiscono una lunga storia di riscatto sociale, di diritti di uomini e donne diseredati, di conflitti e persecuzioni politiche e mostrano come l’eredità del Sindaco delle paludi, questo il nome dell’iniziativa, sia stata determinante per il progresso politico del nostro Paese e viva ancora oggi. Tra le voci raccolte, che testimoniano e analizzano vari aspetti del pensiero e dell’impegno di Massarenti, ci sono quelle del Presidente dell’Alleanza delle Cooperative Italiane dell’Emilia-Romagna Massimo Mota, dello storico molinellese Giorgio Golinelli, del Segretario delle Organizzazioni Operaie Autonome di Molinella Massimo Bevilacqua, del cooperatore Paolo Bedeschi.
Da amministratore Massarenti riuscì a fare di Molinella un modello unico di “repubblica socialista”. Il suo impegno politico è ricostruito dall’ex sindaco di Budrio Ferruccio Melloni e dall’attuale primo cittadino di Molinella, Dario Mantovani.
I documentari ospitano poi una conferenza dello storico Marco Poli autore del libro “Giuseppe Massarenti. Una vita per i più deboli” (Marsilio, 2008) che ripercorre l’opera, i successi e le sofferenze di Massarenti, attraverso una ricca documentazione, in parte inedita.

Le interviste e le testimonianze del video-racconto “Il sindaco delle paludi” sono accompagnate da foto e da letture di brani. Attrici e attori di dieci associazioni teatrali Aics danno voce ai pensieri di Massarenti, alle sue riflessioni politiche, a lettere e telegrammi. Tra i testi anche il discorso tenuto dal Presidente della Repubblica Einaudi in occasione dei funerali del politico molinellese e la poesia che gli dedicarono alcune donne delle risaie di Molinella.

In attesa di poter ricordare Giuseppe Massarenti con l’iniziativa pubblica che AICS ha in programma per la prossima primavera, o quando le norme per il contenimento dell’emergenza sanitaria lo permetteranno, vi invitiamo ad ascoltare e a ripercorrere la storia del socialismo riformista attraverso questo importante lavoro di ricerca e ricostruzione storica.
La foto riportata nell’articolo che ritrae il volto della statua del “Principe dei poveri”, parte del monumento realizzato dall’artista Luciano Minguzzi nel 1953, è stata realizzata dalla fotografa Tiziana Marongiu che, per l’iniziativa, ha prodotto un reportage su tutti i monumenti che a Molinella, nelle frazioni, negli edifici e in piena campagna, rendono omaggio a Giuseppe Massarenti.

Video

La prima parte del video-racconto