Storia in Viaggio 2.0: non si ferma il progetto della Fondazione Fossoli per ‘portare’ gli studenti sui luoghi della Shoah

09 Febbraio 2021

La Fondazione Fossoli non rinuncia alle proprie iniziative nemmeno in questo periodo di limitazioni degli spostamenti, dovuti al contenimento del contagio da della Covid-19, dando vita al progetto Storia in Viaggio 2.0, che dall’11 febbraio al 5 marzo 2021 coinvolgerà gli studenti delle classi 4° e 5° delle Scuole secondarie di II grado della provincia di Modena.

Se ogni anno il progetto portava circa 500 giovani in Germania e Austria alla scoperta dell’universo concentrazionario nazista, questa edizione consentirà ai partecipanti di conoscere alcune realtà che rappresentano in qualche maniera gli ‘analoghi’ del Campo di Fossoli in altri Paesi dell’Europa occupata dalle truppe naziste: per questo, in collaborazione con i relative istituzioni memoriali, gli studenti si confronteranno, attraverso quattro lezioni online, con le vicende legate ai Campi di Drancy in Francia, Kazerne Dossin in Belgio e Westerbork in Olanda (Campo da cui passò anche Hetty Hillesum).

Il progetto punta quindi a far conoscere la specificità dei campi di transito nazionali rispettivamente di Francia, Belgio, Olanda, partendo naturalmente dall’esperienza del Campo di Fossoli, il centro della deportazione dall’Italia. Gli incontri in lingua straniera dei relatori dei tre siti europei saranno tradotti in simultanea.

Obiettivi del progetto – a partecipazione gratuita, previa iscrizione inviando una mail a info@fondazionefossoli.it – sono quelli che hanno caratterizzato in questi anni le diverse edizioni di Storia in viaggio, in cui l’incontro con i luoghi di memoria – teatro della tragedia della deportazione e dello sterminio – hanno avuto, oltre al quella della conoscenza storica, la funzione di far riflettere i ragazzi sui meccanismi che ancora oggi possono operare per generare odio, discriminazione e violenza. Nello specifico di Storia in viaggio 2.0, poi, la scelta di focalizzare l’attenzione sui campi di transito permetterà inoltre di affrontare lo spinoso tema della collaborazione data dai vari Paesi alle pratiche della deportazione e dello sterminio naziste.

Per ulteriori informazioni consultare il sito della Fondazioni Fossoli , la pagina Facebook e il profilo Instagram Fondazione Fossoli.

La scheda