Una visual novel interattiva per raccontare la strage alla stazione

29 Luglio 2020

Dare voce alla verità, mettere in fila i fatti ricostruiti sulla base delle sentenze giudiziarie, ripercorrere gli ultimi attimi delle vite strappate nell’attentato fascista alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980 e mantenere viva la memoria, soprattutto tra le giovani generazioni, tra coloro che quaranta anni fa non erano ancora nati. Nasce con queste volontà il progetto BO020880, la visual novel interattiva ideata e realizzata dall’Associazione IPID (Italian Party of Indie Developers) in collaborazione con l’Associazione delle Vittime della Strage della Stazione di Bologna del 2 Agosto 1980 e illustrata dagli studenti e dalle studentesse dell’Accademia di Belle Arti di Bologna.

Nella visual novel sono ricostruiti i diversi ambienti della stazione e tutte le fasi dell’attentato: i momenti di quotidianità e serenità delle vittime negli istanti antecedenti all’esplosione si contrappongono con le scene cupe, marchiate di nero, che ritraggono gli esecutori intenti nella preparazione della strage. Le immagini sono corredate da didascalie dettagliate e accurate e la struttura interattiva permette agli utenti di muoversi tra luoghi differenti e di scegliere di soffermarsi ad approfondire alcune storie. Il lavoro di studio e di progettazione è durato oltre un anno coinvolgendo un team corposo ed eterogeneo di giovani, studenti e sviluppatori di videogiochi, che hanno unito e condiviso esperienze e competenze diverse ed è stato affiancato dalla consulenza storica di Cinzia Venturoli e dall’Associazione dei Familiari delle Vittime che ha fornito materiali e documenti.

Attraverso un’opera storiografica che ha una forma narrativa completamente digitale e si avvale di un linguaggio di comunicazione che è vicino alle giovani generazioni si possono fornire loro nuovi strumenti per maturare consapevolezza rispetto alla strage, conoscere e approfondire uno degli attentati più dolorosi della nostra storia recente. “Per restituire la verità e trasmettere la memoria di ciò che è accaduto – ha affermato Ivan Venturi, Fondatore di IPID e responsabile della produzione di BO020880 – siamo partiti dall’attenzione ai dettagli, dai nomi delle vittime e da quello che stavano facendo poco prima della detonazione della bomba, ossia cose normali, semplicissime, che tutti noi compiamo, per generare immedesimazione e fare comprendere il dramma. Non volevamo ricostruire in maniera esplicita e descrittiva l’accaduto ma stimolare l’utente a informarsi maggiormente e cercare approfondimenti”.

BO020880 è disponibile, nella versione in italiano e in quella in lingua inglese, per tutte le piattaforme, Android, PC e Mac, e si può scaricare gratuitamente dal sito.